La proposta per la riqualificazione del rifugio Punta Ces si configura come un monolite aspro e compatto che, da un attacco a terra saldamente ancorato al substrato roccioso, si slancia in verticale nella parte rivolta a valle in un prisma che rastrema verso il cielo.
L’edificio si trova in uno dei più suggestivi punti panoramici del comparto sciistico di San Martino di Castrozza e al tempo stesso in uno
degli scenari toccati dai tragici eventi della Grande Guerra. A pianterreno è collocato un ampio ristorante con vetrata panoramica sulle Pale di San Martino e terrazza esterna lambita direttamente dalla pista da sci. I tre livelli superiori, ricavati all’interno del prisma rastremato, ospitano invece un mini-museo verticale incentrato sui temi della Grande Guerra dotato di accesso indipendente ed accessibile in ogni stagione dell’anno. L’edificio è interamente rivestito in scaglie di rame preossidato dal colore brunito in dialogo cromatico con le rocce scure del Lagorai.